Glossario

Le parole della teoria musicale, ognuna definita in una frase semplice e spiegata con note vere.

A

Accordo di settima
L'accordo di settima è una triade a cui si aggiunge una quarta nota una settima sopra la fondamentale, come in Sol7 (Sol–Si–Re–Fa) o Domaj7 (Do–Mi–Sol–Si).
Armatura di chiave
L'armatura di chiave è il gruppo di diesis o bemolli scritto dopo la chiave all'inizio di ogni pentagramma, che indica quali note sono alzate o abbassate per tutto il brano.
Arpeggio
L'arpeggio è un accordo le cui note vengono suonate una dopo l'altra invece che tutte insieme, di solito salendo dalla più grave alla più acuta o ridiscendendo.

C

Cadenza
La cadenza è la successione di accordi che chiude una frase musicale e dice a chi ascolta se la musica è finita o se andrà avanti.

D

Dominante
La dominante è il quinto grado di una scala, e l'accordo costruito su di esso (V), la cui attrazione verso la tonica guida la maggior parte delle conclusioni nella musica tonale.

E

Enarmonia
L'enarmonia è il rapporto tra due note, due intervalli o due tonalità che sul pianoforte o sulla chitarra suonano identici ma si scrivono con nomi diversi, come Do♯ e Re♭.

G

Grado della scala
Il grado della scala è la posizione di una nota all'interno di una scala, numerata a partire dalla tonica come 1, così che lo stesso numero indichi lo stesso ruolo in ogni tonalità.

I

Indicazione di tempo
L'indicazione di tempo è la coppia di numeri sovrapposti all'inizio di un brano che dice come si riempie ogni battuta, con il numero in basso che indica una figura e quello in alto che dice quante ne entrano in una battuta.
Intervallo
L'intervallo è la distanza di altezza tra due note, indicata da un numero che conta i nomi delle note, come una terza o una quinta, e da una qualità che ne fissa l'ampiezza esatta in semitoni.

M

Modulazione
La modulazione è un cambio di tonalità all'interno di un brano musicale, in cui una nuova nota prende il posto di tonica e una cadenza nella nuova tonalità lo conferma.

O

Ottava
L'ottava è l'intervallo tra due note a dodici semitoni di distanza, come un Do e il Do successivo più acuto, in cui la nota più acuta vibra esattamente al doppio della frequenza di quella più grave.

R

Relativa minore
La relativa minore di una tonalità maggiore è la tonalità minore che usa esattamente le stesse note e la stessa armatura di chiave, con la tonica tre semitoni sotto la tonica della maggiore.
Rivolto
Il rivolto è un accordo suonato con al basso una nota diversa dalla fondamentale, così che l'accordo conserva il proprio nome ma cambia il basso e la forma.

S

Semitono
Il semitono, detto anche mezzo tono, è l'intervallo più piccolo della musica occidentale, la distanza da una nota a quella immediatamente successiva, come da Mi a Fa o da Do a Do♯.
Sensibile
La sensibile è la nota un semitono sotto la tonica, il settimo grado della scala maggiore, e la sua attrazione verso la tonica è ciò che fa desiderare all'accordo di dominante di risolvere.
Sincope
La sincope è un ritmo che colloca l'accento dove la pulsazione non ti porta ad aspettarlo, su un tempo debole o tra un movimento e l'altro, spesso prolungando quella nota oltre il tempo forte successivo.
Sottodominante
La sottodominante è il quarto grado di una scala, e l'accordo costruito su di esso (IV), che si allontana dalla tonica senza esserne attratto indietro.

T

Tonica
La tonica è il primo grado di una scala e la nota che un brano tratta come casa, quella su cui una frase può fermarsi e suonare conclusa.
Triade
La triade è un accordo di tre note sovrapposte per terze, cioè una fondamentale, la terza sopra di essa e la quinta sopra di essa.
Tritono
Il tritono è l'intervallo di sei semitoni, cioè tre toni interi, che divide l'ottava esattamente a metà e si scrive come quarta aumentata o come quinta diminuita.