Glossario

Sincope

La sincope è un ritmo che colloca l'accento dove la pulsazione non ti porta ad aspettarlo, su un tempo debole o tra un movimento e l'altro, spesso prolungando quella nota oltre il tempo forte successivo.

Com’è fatta una sincope?

Conta una battuta di 4/4 in crome: 1 e 2 e 3 e 4 e. Un ritmo semplice mette le sue note sui numeri.

Ora suona una croma sull’1, una semiminima sulla e dopo l’1 e una croma sulla e dopo il 2. La nota centrale comincia tra un movimento e l’altro e sta ancora suonando quando arriva il 2, quindi il secondo movimento non riceve una nota nuova. Quella figura breve-lunga-breve è una sincope classica.

Un’altra, comunissima, è l’anticipazione: un accordo che appartiene alla battuta successiva arriva una croma prima, sulla e dopo il 4, e viene legato oltre la stanghetta. Sulla carta si scrive con una legatura di valore, perché una singola nota non può attraversare la stanghetta.

Come si riconosce?

Batti il tempo con il piede e tienilo regolare. Quando una nota comincia mentre il piede è sollevato, e quando il piede scende non succede niente di nuovo, stai sentendo una sincope. Dà la sensazione che la musica si sporga in avanti rispetto al movimento.

Il ragtime è l’esempio da manuale: in brani come “Maple Leaf Rag” e “The Entertainer” di Scott Joplin la mano sinistra tiene un movimento regolare mentre la destra continua ad atterrare appena fuori da esso.

Con che cosa si confonde?

Con lo swing. Lo swing cambia la durata delle note in levare, suonando le coppie di crome lunga-breve. La sincope cambia il punto in cui cadono gli accenti. Un ritmo può avere l’uno senza l’altra.

Inoltre, non ogni nota tra un movimento e l’altro è sincopata. Due crome uguali di fila, con la nota successiva sul movimento, si limitano a riempirlo. L’effetto nasce dal saltare o dal tenere oltre il movimento che ci si aspettava.

Prova: Le basi del ritmo presenta la pulsazione contro cui la sincope spinge, e Legature e punti mostra come una nota si prolunga oltre un movimento o una stanghetta.