Canzoni per riconoscere gli intervalli: ascendenti e discendenti in brani che conosci
Una canzone di riferimento per un intervallo è una canzone che conosci già e le cui prime note formano quell’intervallo, così ricordare la canzone ti fa ricordare il suono. “Twinkle, Twinkle, Little Star” (Brilla brilla la stellina) sale di una quinta giusta dalla seconda alla terza nota, e “Somewhere Over the Rainbow” sale di un’ottava sulle prime due note. Le tabelle qui sotto danno almeno un esempio per quasi ogni intervallo, ascendente e discendente, e dicono esattamente in che punto della canzone si trova l’intervallo.
Che cos’è un intervallo?
Un intervallo è la distanza tra due note, contata in semitoni, il passo più piccolo sulla tastiera da un tasto a quello immediatamente successivo. Una terza maggiore è di 4 semitoni, una quinta giusta di 7, un’ottava di 12. La lezione sugli intervalli li nomina tutti; le tabelle qui sotto usano gli stessi nomi.
Quali canzoni cominciano con ciascun intervallo ascendente?
“Prime due note” vuol dire che l’intervallo è il primissimo movimento della melodia. Quando la canzone si apre con una nota ripetuta, la tabella dice quali due note ascoltare.
| Intervallo | Semitoni | Canzone | Dove si trova l’intervallo |
|---|---|---|---|
| Seconda minore | 1 | Tema di Jaws (John Williams) | Le due note gravi che si alternano |
| Seconda maggiore | 2 | “Frère Jacques” (Fra Martino) | Prime due note |
| Seconda maggiore | 2 | “Happy Birthday to You” (Tanti auguri a te) | Dalla seconda alla terza nota, dopo la prima nota ripetuta |
| Terza minore | 3 | “Greensleeves” | Prime due note |
| Terza minore | 3 | “Smoke on the Water” (Deep Purple) | Prime due note del riff di chitarra |
| Terza minore | 3 | Ninna nanna di Brahms | Dalla seconda alla terza nota, dopo la prima nota ripetuta |
| Terza maggiore | 4 | “When the Saints Go Marching In” | Prime due note |
| Quarta giusta | 5 | “Here Comes the Bride” (il Coro nuziale di Wagner) | Prime due note |
| Quarta giusta | 5 | “Amazing Grace” | Prime due note |
| Quarta giusta | 5 | “Auld Lang Syne” | Prime due note |
| Tritono | 6 | “Maria” (West Side Story) | Prime due note |
| Quinta giusta | 7 | “Twinkle, Twinkle, Little Star” | Dalla seconda alla terza nota, dopo la prima nota ripetuta |
| Quinta giusta | 7 | Tema principale di Star Wars (John Williams) | Dalla prima nota lunga alla seconda nota lunga, dopo l’attacco rapido di tre note |
| Sesta minore | 8 | “The Entertainer” (Scott Joplin) | Dalla terza alla quarta nota, il salto dopo le tre note ascendenti d’attacco |
| Sesta maggiore | 9 | “My Bonnie Lies over the Ocean” | Prime due note |
| Sesta maggiore | 9 | “Jingle Bells” | Prime due note della strofa, non del ritornello |
| Settima minore | 10 | “Somewhere” (West Side Story) | Prime due note |
| Settima maggiore | 11 | Nessuna canzone è abbastanza conosciuta da tutti per essere in elenco | Sentila come un’ottava meno un semitono |
| Ottava | 12 | “Somewhere Over the Rainbow” | Prime due note |
Quali canzoni cominciano con ciascun intervallo discendente?
Gli intervalli discendenti hanno meno esempi famosi di quelli ascendenti, quindi questa tabella è più corta.
| Intervallo | Semitoni | Canzone | Dove si trova l’intervallo |
|---|---|---|---|
| Seconda minore | 1 | “Für Elise” (Per Elisa, Beethoven) | Prime due note |
| Seconda maggiore | 2 | “Mary Had a Little Lamb” | Prime due note |
| Seconda maggiore | 2 | “Three Blind Mice” | Prime due note |
| Terza minore | 3 | “Hey Jude” (The Beatles) | Prime due note |
| Terza minore | 3 | “This Old Man” | Prime due note |
| Terza maggiore | 4 | Quinta sinfonia di Beethoven | Dalla terza alla quarta nota, la nota lunga dopo le tre brevi ripetute |
| Quarta giusta | 5 | “Eine kleine Nachtmusik” (Mozart) | Prime due note |
| Tritono | 6 | “Black Sabbath” (Black Sabbath) | Dalla seconda alla terza nota del riff principale, scendendo dalla nota acuta |
| Quinta giusta | 7 | Sigla de The Flintstones | Prime due note |
Per la sesta minore, la sesta maggiore, la settima minore, la settima maggiore e l’ottava discendenti non c’è un esempio che la maggior parte dei lettori conosca con certezza, quindi non ne elenchiamo nessuno. La prossima sezione offre un modo per aggirare il problema.
E se per un intervallo non conosci nessuna canzone?
Rovescia un esempio ascendente. Qualsiasi intervallo ascendente cantato al contrario è lo stesso intervallo discendente. Per sentire una sesta maggiore discendente, canta le prime due note di “My Bonnie Lies over the Ocean” e poi cantale in ordine inverso: prima la nota acuta, poi quella grave. Funziona con ogni intervallo della prima tabella.
Per la settima maggiore, che non ha un riferimento comune in nessuna delle due direzioni, canta un’ottava e scendi di un semitono. La nota subito sotto la cima dell’ottava sta una settima maggiore sopra la nota di partenza, e tende a tirare verso l’ottava.
Come si usa una canzone di riferimento?
- Scegli una canzone per intervallo che sai canticchiare a memoria in questo momento. Una canzone che conosci bene batte una famosa a cui devi pensare. Gli esempi qui sopra sono suggerimenti, non uno standard.
- Canticchia le prime due note e fermati. L’intervallo è il movimento tra quelle due note, non il resto del motivo.
- Quando senti un intervallo sconosciuto, ricantalo, poi confrontalo con le canzoni. Quella il cui inizio coincide ti dà il nome dell’intervallo.
- Esercitati separatamente su ascendenti e discendenti. Conoscere un intervallo in salita non significa riconoscerlo in discesa. Molti trovano più difficili gli intervalli discendenti.
Imparare gli intervalli con le canzoni è un buon metodo?
È un buon modo per cominciare e un pessimo posto in cui restare. Una canzone ti dà un nome per un suono, ma devi ripercorrerla nella testa prima di poter rispondere, e questo è troppo lento per la musica in tempo reale. L’obiettivo è riconoscere ogni intervallo per la sua qualità: la luminosità di una terza maggiore, l’apertura di una quinta, l’instabilità di un tritono. La lezione sull’educazione dell’orecchio spiega perché le canzoni sono un’impalcatura e come smontarla.
Prova tu
L’esercizio Intervalli a orecchio suona due note e ti chiede di nominare l’intervallo. Comincia dalle terze ascendenti, poi passa a quarta, tritono e quinta, poi all’esercizio che mescola tutti gli intervalli in entrambe le direzioni. Quando vuoi scegliere tu il tuo gruppo, per esempio solo gli intervalli discendenti della seconda tabella, il generatore di esercizi personalizzati per l’orecchio ti fa scegliere gli intervalli e suonarli in discesa. Per fare un passo in più, la lezione Cantare un intervallo ti chiede di ricantare entrambe le note.